La spesa, senza pensieri

Il metodo 5-4-3-2-1 per fare la spesa

Cinque verdure, quattro frutti, tre fonti di proteine, due di carboidrati, uno sfizio. Sono quanti tipi diversimettere nel carrello, non quante volte li mangi: un solo schema, deciso una volta, che ti toglie la domanda «cosa compro?» per tutta la settimana.

  1. 5🥦 verdureDiverse fra loro, meglio se di stagione: costano meno e sanno di più.
  2. 4🍎 fruttiStesso principio. Varia i colori e vari anche i nutrienti, senza pensarci.
  3. 3🐟 fonti di proteineDa alternare in settimana: pesce, uova, legumi, carne bianca.
  4. 2🍝 fonti di carboidratiPasta, riso, pane, cereali in chicco, patate. Due tipi in dispensa, non due pasti: la pasta la rifai anche tre volte.
  5. 1🍫 sfizioUno solo, scelto apposta. Non serve, ma fa piacere: è il motivo per cui il metodo regge.

Il metodo ti dice quanti. Non ti dice quanto.

«Cinque verdure» è lo stesso consiglio per chi vive solo e per una famiglia di cinque. Ed è lì che smette di funzionare: compri troppo e butti, oppure compri poco e a giovedì sei da capo.

Qui sotto trovi lo stesso schema, con le quantità calcolate su chi c'è a tavola da te, secondo le porzioni e le frequenze settimanali delle linee guida CREA e LARN.

Scegli un metodo

Ogni metodo ti dice quanti tipi diversi di alimenti comprare: si abbinano tra loro, così spendi meno e cucini di più. Scegli un metodo e crea la lista della spesa con le quantità per la tua famiglia.

5-4-3-2-1

  • 5verdure
  • 4frutti
  • 3proteine
  • 2carboidrati
  • 1sfizio
  • Il più facile da ricordare
  • Bastano 15 tipi di alimenti
  • Lo sfizio è previsto
  • ·Condimenti e legumi non sono previsti
  • ·Solo 2 tipi di carboidrati in dispensa

Virale sui social italiani nel 2026

Arcobaleno

  • 3verdure
  • 2frutti
  • 3proteine
  • 2carboidrati
  • 1sfizio
  • Massima varietà di vitamine
  • Perfetto da fare coi bambini
  • Si sceglie a colpo d'occhio
  • ·Solo 11 tipi in tutto: varietà limitata
  • ·Ti guida sui colori, non su proteine e cereali

Regola classica di educazione alimentare

5x3

  • 3verdure
  • 3frutti
  • 3proteine
  • 3carboidrati
  • 3condimenti
  • L'unico virale che copre i grassi
  • Schema simmetrico, impossibile sbagliare
  • Il più economico
  • ·Solo 3 tipi di frutta e 3 di verdura
  • ·Niente sfizio, legumi né latticini

Schema divulgativo, diffuso fra i nutrizionisti

Convivi

Consigliato
  • 5verdure
  • 4frutti
  • 3proteine
  • 2legumi
  • 3carboidrati
  • 1latticino
  • 1condimento
  • 1sfizio
  • Tutti i macronutrienti in equilibrio: carboidrati, proteine e grassi buoni
  • Proteine variate — pesce, legumi, uova, non solo carne
  • Fibre e calcio coperti: legumi e latticini sono in lista, non a parte
  • ·Lista più lunga: 20 tipi da comprare
  • ·Totale più alto, ma non compri nulla fuori lista

Linee guida CREA e LARN (SINU), non un trend

Domande frequenti

Se compro 2 carboidrati posso mangiarli solo 2 volte?

No, ed è l'equivoco più diffuso. I numeri contano quanti tipi diversi metti nel carrello, non le porzioni della settimana. Due carboidrati vuol dire per esempio pasta e riso in dispensa: la pasta la puoi rifare anche tre volte. Lo schema serve a comprare vario, non a razionare i pasti.

Dove metto olio, sale e spezie?

Fuori dal conteggio. Il metodo riguarda la spesa fresca della settimana: dispensa, scatolame e condimenti seguono la loro scorta e si ricomprano quando finiscono.

E i salumi o i formaggi?

Contano come fonte di proteine, quindi occupano uno dei tre slot. Se in settimana ci sono già pesce e uova, il salume diventa il terzo — non un extra.

Funziona anche se siamo in cinque?

Il numero di alimenti resta lo stesso, cambiano le quantità. Ed è esattamente il punto debole del metodo: dice quanti, mai quanto. Il tool qui sopra colma quel buco.

Devo fare la spesa una volta a settimana?

È pensato così, ma nulla vieta di spezzarla in due. Anzi: per le verdure a foglia e il pesce, due giri corti conservano meglio e sprecano meno.